Arrivederci

Cari amici,

vi scrivo qui perché so che ultimamente frequentate spesso questi luoghi...

Come alcuni di voi sanno, ho avuto un'offerta professionale molto importante dall'Emilia Romagna, e non ho potuto rifiutare.

Questo non vuol dire che le belle donne si possano sentire autorizzate ad infastidire Nicola. :)

Il nostro legame, l'importanza che lui ha per me, non sono affatto in discussione. Con o senza pezzi di carta, io e lui siamo marito e moglie in attesa di regolarizzazione. Ed oggi più di ieri forse, visto che le difficoltà degli ultimi tempi hanno - dal mio punto di vista - cementato ancora di più il nostro legame.

Anche questo è stare insieme. Accorgersi che, quando pareva che tutto fosse già detto, ci sono sempre nuovi tasselli da aggiungere, nuove prove da affrontare, nuove scoperte da fare.

Se io non fossi ambiziosa, forse non gli piacerei. E forse non mi piacerebbe lui. Ma lo sono. Non posso restare confinata per vent'anni nello stesso posto, a passare le stesse carte da una scrivania all'altra. Io ho bisogno di crescere, e di sentirmi gratificata da quello che faccio. Anche per poter tornare a casa col sorriso sulle labbra, come lo ha Nicola la sera tardi, quando finisce di lavorare stanco, ma felice e soddisfatto di ciò che ha creato col suo lavoro.

Vado quindi a fare un'esperienza, con in tasca il biglietto di ritorno.

Io amo Vicenza, amo i luoghi, i monti che vedo dal poggiolo di casa. Amo le piazze, le strade di cui non conosco i nomi, ma che mi incantano con la loro bellezza allo stesso tempo austera e semplice. Se devo immaginare la mia vita, la immagino a Vicenza. I miei figli, li immagino vicentini. Lo strappo è dolorosissimo, e non me l'aspettavo. Considero casa mia queste quattro mura, queste strade, questi cieli. Ma a volte lontano da casa si cresce, ci si fortifica, ci si migliora...

Sento dunque che non posso permettermi di bruciare un'occasione che mi viene servita su un piatto d'argento, per quanto doloroso e faticoso sia godere di tale occasione. Crescere professionalmente significa anche poter costruire un domani - in qualsiasi luogo - un futuro più sereno, senza le privazioni ed i sacrifici che ho conosciuto fin troppo bene.

Una casa, dei bambini, sono il mio sogno di adesso e di sempre, soprattutto ora che ho trovato il compagno giusto per realizzare questi sogni. Ma per fare tutto questo, per poter mettere a posto tutti i pezzi che occorrono, serve anche avere le spalle forti.

E magari delle storie affascinanti da raccontare la sera quando si torna a casa.

Fate compagnia a Nicola, finché non tornerò a casa per raccontare le mie storie...

Valeria